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Mostra personale di Bernhard Rüdiger: Ancora sbagliato (settima tromba)

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Le Gallerie Costiere Pirano in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura in Slovenia propongono una grande mostra personale dedicata all’artista italiano di fama internazionale Bernhard Rüdiger, dal titolo Ancora sbagliato (settima tromba) che verrà inaugurata il 22 maggio 2026 alle ore 19:00 presso la Galleria Civica di Pirano.

La mostra alla Galleria Civica di Pirano presenterà lo sviluppo del percorso artistico di Rüdiger di oltre quattro decenni, attraverso numerose opere: sculture, installazioni, disegni, dipinti, proiezioni sonore, film e altro. L’esposizione offrirà una selezione di lavori chiave del suo ampio corpus creativo, appartenente a un artista di rilievo internazionale, il cui linguaggio espressivo si è formato in dialogo con le turbolenze sociali, politiche e storiche del periodo 1985–2025, che rappresenta anche la fase più intensa della sua attività creativa.

Le opere di altissimo livello di Bernhard Rüdiger non sono semplici oggetti visivi, bensì interventi che coinvolgono il suono, le vibrazioni e l’esperienza corporea del visitatore. Il senso e l’obiettivo del progetto consistono nel far passare lo spettatore da un ruolo passivo a uno attivo, poiché l’arte si percepisce con tutto il corpo e non soltanto con gli occhi. Le sue sculture e installazioni ambientali pongono una domanda fondamentale: come percepiamo la forma e l’arte in un’epoca in cui forze storiche (guerre, violenza, capitalismo neoliberale, catastrofi naturali) plasmano la nostra realtà, anche quando sembrano lontane?

La mostra antologica mostrerà che l’arte non è isolata da questi eventi, ma li interiorizza e li commenta. L’interesse dell’artista è superare i confini dell’estetica e aprire una riflessione sui rapporti globali di potere, sui confini invisibili, sulla violenza e sull’economia come motore dei conflitti contemporanei. Allo stesso modo, la riflessione dell’artista sul rapporto e sull’interazione tra arte, società e storia contemporanea, così come sulla funzionalità dell’opera d’arte e sulla sua responsabilità storica, ci collegherà a una comprensione più ampia dell’arte contemporanea e dei movimenti artistici globali, e quindi anche alla nostra coscienza comune, universale e umana.

 

PROGRAMMA PUBBLICO COLLATERALE

Sabato 23 maggio 2026 alle ore 11.00 sarà organizzata una visita guidata trilingue alla mostra in compagnia dell’artista Bernhard Rüdiger.

Durante il periodo della sua durata, la mostra sarà accompagnata anche da un ricco programma sotto forma di visite guidate con la presenza dello staff curatoriale delle Gallerie Costiere Pirano e di laboratori pedagogici e andragogici. Partecipanti di tutte le età potranno vivere l’arte come esperienza e riflessione sul tempo sociale, comprendendo al contempo l’importanza del coinvolgimento attivo dello spettatore. Le attività, adattate all’età dei gruppi, includono disegno, modellazione e sperimentazione del suono e del movimento nello spazio.

 

NOTA BIOGRAFICA SULL’ARTISTA

Bernhard Rüdiger, nato nel 1964 a Roma, si è diplomato all’Accademia di Belle Arti di Brera con Luciano Fabro. A Milano ha lavorato presso La Casa degli artisti, fondata da Fabro insieme a Jole De Sanna e Hidetoshi Nagasawa (1978), partecipando attivamente al dibattito sulla nuova scena artistica italiana alla fine degli anni Ottanta. Insieme ad altri artisti, tra cui Liliana Moro, Adriano Tovato e Mario Airò, ha preso parte a progetti collettivi sperimentali, prima di fondare la rivista tiracorrendo e lo Spazio di Via Lazzaro Palazzi (1989–1994). Nel 2022 il Museo del Novecento di Milano ha creato un archivio dedicato a questa esperienza grazie al progetto Progetto di Valorizzazione dell’Archivio dello Spazio di Via Lazzaro Palazzi. Il volume dedicato a questo progetto è stato pubblicato da Electa, Milano (2022).

Dal 1994 vive a Parigi e dirige l’unità di ricerca Art Contemporain et Temps de l’Histoire (it. Arte contemporanea e temporalità della storia), da lui fondata nel 2004 presso l’École Nationale Supérieure des Beaux-Arts di Lione. Su invito del collezionista Franco Nucci e di Alfredo Pirri, Rüdiger ha cofondato Volume! Un lavoro in via San Francesco di Sales a Roma (1997/1998), insieme a Jannis Kounellis, al filosofo Pietro Montani e all’architetto Nicolo di Battisto.

Numerose mostre monografiche sono state dedicate al suo lavoro presso: il Centre d’art Les Tanneries di Aimilly (2021), al FRAC Occitanie e al MO.CO. ESBA Montpellier (2015), il centro d’arte contemporanea Château des Adhémar a Montélimar (2006), il MAMBO – Museo d’Arte Moderna e Contemporanea di Bologna (1999), il centro d’arte La Galerie a Noisy-le-Sec (1999), il centro d’arte contemporanea VOLUME! Un lavoro nel centro d’arte contemporanea Via San Francesco di Sales a Roma (1998), Les Abattoirs a Tolosa (1997) e CCC OD a Tours (1996).

Oltre che in gallerie quali: Christian Stein a Torino e Milano, Michel Rein a Tours e Parigi, Krings-Ernst Gallery a Colonia, Bernard Bouche a Parigi, Gilles Drouault / Multiples a Parigi, Traversée Zeitgenössische Kunst a Monaco di Baviera, Scogniamiglio Gallery a Napoli, TAG Gallery a Udine, Studio Sergio Casoli a Milano, Matteo Remolino Gallery a Torino, Galleria Alice a Roma e Studio Sauro Bocchi a Roma.

È stato invitato a numerose mostre collettive: Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato (1990, 1998, 2018), Triennale di Milano (Ennesima, 2015), Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri, Città di Castello (2015), Museion Bolzano (2014), Petach Tikva Museum of Art, Israele (2013), Ostrale Dresden (2013), Biennale di Venezia (1993, 2001, 2011), La Quadriennale di Roma (1996, 2008), Palais des Beaux-Arts Lille (2006), Musée d’Arte Contemporain de Rochechouart (2003), PS1 New York (1999), Padiglione Contemporanea Milano (1989, 1998), Magasin Grenoble (1992), Musei d’Arte d’Arte Contemporanea di Caracas, Bogotà, Buenos Aires (1992), Museum Moderner Kunst Vienna (1991).

Nel 2022 è stata pubblicata da Mousse Publishing un’ampia monografia sul suo lavoro dal titolo Forty-nine Exhibitions.

Foto: Bernhard Rüdiger, Four Blue Night Spots (North, South, East, West)*, 2021,mešana tehnika na papirju, aluminij, jeklo, smola, insekti, 162 × 65 × 60 cm x 2 (detajl).
© Bernhard Rüdiger, Adagp Pariz 2026, foto: Aurélien Mole, Pariz.

Štiri točke modre noči (sever, jug, vzhod, zahod)

  • Organizzato da: Gallerie Costiere Pirano
  • In collaborazione con: Istituto Italiano di Cultura in Slovenia