Un dialogo a distanza tra i maestri del passato e le domande del presente
Come da tradizione, il festival cinematografico transfrontaliero Poklon viziji – Omaggio a una visione fa tappa anche alla Cineteca slovena (Slovenska kinoteka) di Ljubljana, dove il 5 novembre presenta il programma CinemaEye, un dialogo tra il patrimonio cinematografico sloveno e quello italiano. Quest’anno, la collaborazione si arricchisce della partecipazione dell’Istituto Italiano di Cultura in Slovenia. A Ljubljana portiamo i cortometraggi del regista italiano Luigi Di Gianni, che saranno proiettati accanto alle opere di Milka e Metod Badjura, autrice ben nota al pubblico della cineteca e tra le pioniere del cinema sloveno. A rendere ancora più speciale l’appuntamento è la proiezione da pellicole originali in 35 mm sia delle opere di Di Gianni, provenienti dalla Cineteca di Bologna, e delle opere di Badjura, i cui materiali arrivano dall’Archivio cinematografico sloveno presso l’Archivio della Repubblica di Slovenia. Le immagini, gli archivi e l’impegno condiviso nella tutela del patrimonio cinematografico diventano così il terreno d’incontro tra il cinema sloveno e quello italiano, in un dialogo che attraversa il tempo e supera i confini.
Attraverso una selezione di cortometraggi dei due autori, rifletteremo sul rapporto tra cinema, storia e memoria: cosa rimane nell’immagine quando il tempo scompare, e come può l’archivio diventare uno spazio per un nuovo sguardo?
Il programma sarà introdotto dai curatori Mila Lazić e Žiga Brdnik.