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Inaugurazione mostra: In the Name of Clay: 50 Years of Italian Ceramic Art

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L’Istituto italiano di cultura in Slovenia e l’Ambasciata d’Italia in Lubiana sono lieti di collaborare con il Museo Nazionale della Slovenia alla mostra itinerante del Museo Internazionale della Ceramica in Faenza dal titolo “In the Name of Clay” che viene presentata nell’ambito della 6ª Triennale Internazionale della Ceramica UNICUM 2026. La mostra sarà visitabile dal 25 settembre 2026 al 6 gennaio 2027 al Museo Nazionale della Slovenia.

Il Museo Internazionale della Ceramica in Faenza promuove con successo da molti anni l’arte ceramica italiana in tutto il mondo. Lo scorso anno, in occasione della Giornata Internazionale del Made in Italy, ha allestito due mostre in Polonia; quest’anno la mostra è stata ospitata in Lettonia, a settembre arriverà al Museo Nazionale della Slovenia.

La mostra presenta artisti e artiste le cui opere offrono uno sguardo sull’evoluzione di questo settore artistico negli ultimi cinquant’anni – dai pionieri della ceramica contemporanea ai maestri più illustri del XXI secolo. Si tratta di un dialogo tra generazioni di artisti e designer italiani che hanno scelto l’argilla come mezzo espressivo. Il titolo «In the Name of Clay: 50 years of Italian Ceramic Art» allude alla ricchezza delle poetiche dei singoli autori e ne sottolinea l’unicità e, al contempo, il denominatore comune: la terra, ovvero l’argilla, che ogni creatore interpreta con la propria espressione artistica. La mostra rivela inoltre la ciclicità dei temi e il loro continuo rinnovamento sia nell’arte che nel design. Il concetto espositivo si basa sull’idea di una «ossessione» creativa – un’esplorazione intensa e appassionata della ceramica che caratterizza la pratica artistica degli autori presentati. La ceramica è diventata oggi uno dei mezzi espressivi interdisciplinari più interessanti, che stimola la riflessione su importanti questioni sociali e ispira sia gli artisti che il pubblico. La mostra sorprende con idee innovative, forme inaspettate e soluzioni tecniche originali.

Il Museo Internazionale della Ceramica di Faenza è stato fondato nel 1908 e conserva oltre 60.000 oggetti che vanno dall’antichità ai giorni nostri. Nel 2011, grazie alla sua ricca tradizione ceramica, Faenza è stata inserita nella Rete delle Città Creative dell’UNESCO. La collezione museale comprende opere di artisti di fama mondiale quali Pablo Picasso, Henri Matisse, Marc Chagall, Fernand Léger, Alberto Burri e Lucio Fontana.

Dalla collezione del Museo Internazionale della Ceramica di Faenza, alla mostra di Lubiana sono esposte le opere dei seguenti artisti: Andrea Anastasio, Bertozzi & Casoni, Antonia Campi, Giacinto Cerone, Lucio Fontana, Formafantasma, Guido Gambone, Giulio Iacchetti, Leoncillo, Alfonso Leoni, Salvatore Meli, Fausto Melotti, Muky, Simone Negri, Ugo La Pietra, Ambrogio Pozzi, Alessandro Roma, Elena Salmistraro, Andrea Salvatori, Fausto Salvi, Giorgia Severi, Ettore Sottsass, Matteo Thun, Nanni Valentini, Antonio Violetta in Carlo Zauli.

La curatrice della mostra è Claudia Casali, direttrice del Museo Internazionale della Ceramica di Faenza, la coordinatrice della tappa della mostra presso il Museo Nazionale della Slovenia è la dott.ssa Zora Žbontar, co-responsabile del progetto UNICUM 2026.

  • Organizzato da: Museo Internazionale della Ceramica in Faenza, Museo Nazionale della Slovenia
  • In collaborazione con: Istituto Italiano di Cultura in Slovenia, Ambasciata d'Italia a Lubiana